Costituzione in Slovenia
Come aprire una società in Slovenia in modo corretto?
Aprire una struttura in Slovenia è possibile anche per un cittadino o un’impresa italiana, ma la scelta deve essere coerente con attività, clienti, residenza, banca, fiscalità e gestione reale.
Slovenia Consulting ti aiuta a valutare soprattutto la d.o.o. (s.r.l. slovena), oltre allo s.p. (ditta individuale slovena), alla filiale e ad altre soluzioni. Seguiamo documenti, costituzione, conto corrente, contabilità e avvio operativo in italiano, dal 2009.
Dal 2009
Studio sloveno a Nova Gorica, per clienti italiani
Risposta breve
Sì, un cittadino italiano o una società italiana può costituire una struttura in Slovenia.
La forma più richiesta è la d.o.o. (s.r.l. slovena), con capitale sociale minimo di 7.500 EUR e responsabilità in linea generale limitata al patrimonio della società. Per attività personali può essere valutato anche lo s.p. (ditta individuale slovena), che non richiede capitale sociale ma comporta responsabilità personale.
La scelta corretta dipende da rischio, soci, fatturato, clienti, residenza, posizione previdenziale, IVA slovena e gestione effettiva tra Italia e Slovenia.
- 7.500 EUR Capitale sociale minimo della d.o.o.
- Dal 2009 Consulenti sloveni per clienti italiani
Le opzioni principali
Quale struttura scegliere in Slovenia
Perché la d.o.o.
Quando la d.o.o. è spesso la scelta più adatta
- vuoi separare il patrimonio personale da quello aziendale;
- hai soci, dipendenti, investimenti o rischio contrattuale;
- lavori con più clienti, fornitori o Paesi;
- vuoi una struttura più credibile verso banca e partner;
- vuoi costruire uno storico societario e contabile;
- cerchi un supporto continuativo, non soltanto la registrazione iniziale.
Procedura
Come si apre una società in Slovenia
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Analisi di attività, clienti, soci, residenza e flussi previsti.
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Scelta tra d.o.o., s.p., filiale o altra soluzione.
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Definizione di nome, sede, attività SKD 2025, quote e amministratore.
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Ottenimento dei codici sloveni e verifica dei documenti ex art. 10.a ZGD-1.
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Preparazione di atti, delibere, procure e traduzioni.
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Firma tramite SPOT o notaio e versamento del capitale, quando richiesto.
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Registrazione presso il registro giudiziario e AJPES.
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Conto operativo, contabilità, FURS, IVA/DDV, VIES e avvio dell’attività.
A distanza
Meno viaggi e meno burocrazia a carico del cliente
Gran parte della preparazione può essere gestita a distanza: raccolta e verifica dei documenti, codici fiscali sloveni, traduzioni, delibere, procure, coordinamento con notaio, banca, FURS e contabilità.
Dopo la registrazione possiamo gestire numerosi adempimenti tramite deleghe sui sistemi SPOT ed eDavki. Quando la presenza personale è richiesta da notaio, banca o verifica dell’identità, organizziamo gli appuntamenti per ridurre spostamenti e tempi persi.
Supporto operativo
Non ci fermiamo alla costituzione
Il nostro obiettivo non è consegnarti una società registrata e lasciarti solo. Organizziamo il percorso affinché la struttura possa diventare realmente operativa e rimanere gestibile nel tempo.
- documenti, codici sloveni e costituzione;
- sede e indirizzo aziendale;
- conto temporaneo, capitale e conto operativo;
- dossier bancario e richieste KYC;
- contabilità mensile e bilancio;
- FURS, l’amministrazione finanziaria slovena;
- DDV, cioè IVA slovena, e VIES;
- AJPES e titolari effettivi;
- assistenza continuativa in italiano.
Costi
Quanto costa aprire una società in Slovenia?
Il capitale sociale minimo della d.o.o. è 7.500 EUR, ma non è un costo del consulente: appartiene alla società e può essere usato per l’attività secondo le regole applicabili.
Il costo reale del percorso dipende da forma giuridica, soci, amministratore, documenti esteri, notaio, traduzioni, sede, banca, IVA/VIES, contabilità e livello di assistenza. La procedura SPOT semplice può essere gratuita come registrazione pubblica; i servizi professionali e i costi di terzi vengono definiti con un preventivo trasparente dopo la verifica del caso.
Attenzione
Errori da evitare
- scegliere la Slovenia soltanto per una presunta convenienza fiscale;
- aprire una d.o.o. o un s.p. senza valutare responsabilità e residenza;
- considerare il conto corrente una formalità automatica;
- fatturare in Italia o UE senza una corretta logica IVA/DDV e VIES;
- ignorare documenti, scadenze e comunicazioni di FURS;
- confondere sede formale e presenza operativa reale;
- lasciare contabilità e gestione per dopo;
- usare il denaro della società come denaro personale.
Domande frequenti
Domande frequenti sull’apertura di una società in Slovenia
Un cittadino italiano può aprire una società in Slovenia?
Sì. Deve però ottenere i codici necessari, preparare documenti idonei e impostare correttamente sede, gestione, banca, contabilità, IVA e rapporti con l’Italia.
Meglio una d.o.o. o un s.p.?
La d.o.o. è normalmente più adatta a una struttura stabile con rischio, soci o investimenti. Lo s.p. può essere più semplice per alcune attività personali, ma comporta responsabilità illimitata.
Quanto capitale serve per una d.o.o.?
Il capitale sociale minimo è 7.500 EUR. È denaro della società e non va confuso con il costo del servizio professionale.
Posso aprire la società da remoto?
Molte fasi possono essere preparate a distanza tramite documenti e procure. Notaio, banca o verifica dell’identità possono comunque richiedere presenza o firme specifiche.
Serve un amministratore residente in Slovenia?
La risposta dipende da struttura, banca, previdenza e gestione effettiva. Il tema va verificato prima della costituzione.
La società ottiene automaticamente IVA e VIES?
No. FURS valuta soglie, attività e documenti. Per operazioni UE l’identificazione può essere necessaria prima della prima fattura.
Quanto tempo serve?
La registrazione standard può essere rapida, ma il percorso completo dipende da certificati, traduzioni, notaio, banca, capitale, IVA/VIES e complessità del caso.
Slovenia Consulting segue anche la contabilità?
Sì. Contabilità, FURS, AJPES, IVA, bilancio e supporto operativo in italiano sono parti centrali del servizio.
Posso lavorare con clienti italiani?
Sì, ma fatturazione, IVA, VIES, residenza fiscale, gestione effettiva e documentazione tra Italia e Slovenia devono essere coerenti.
La banca può rifiutare il conto?
Sì. La decisione è della banca. Noi prepariamo il profilo e il dossier KYC in modo ordinato e realistico.
Fonti
Fonti ufficiali utili
Per costituzione, registro imprese, fiscalità, IVA, conti e attività facciamo riferimento a SPOT / GOV.SI, AJPES, FURS / eDavki, Banka Slovenije, SKD 2025 e alle norme applicabili tra Italia e Slovenia.