Contabilità in Slovenia
Come funziona la contabilità in Slovenia per clienti italiani?
Aprire una società è solo il primo passo. Per mantenerla operativa servono fatture corrette, scadenze rispettate, comunicazioni FURS comprese, IVA/DDV impostata bene e numeri che l’imprenditore possa leggere in italiano.
Slovenia Consulting segue la contabilità di d.o.o. (s.r.l. slovene) e s.p. (ditte individuali slovene), coordinando registrazioni, dichiarazioni, AJPES, eDavki, paghe e report con un unico referente locale dal 2009.
Dal 2009
Un unico referente locale, in italiano
Risposta breve
La contabilità slovena non consiste solo nel registrare fatture.
Serve a mantenere coerenti attività, banca, IVA/DDV, FURS, AJPES, dipendenti e dichiarazioni annuali.
Slovenia Consulting organizza il flusso documentale, controlla gli adempimenti applicabili e spiega in italiano che cosa deve fare il cliente e che cosa gestiamo noi. Il cliente non deve imparare il sistema sloveno, ma deve fornire dati e documenti completi nei tempi concordati.
- 10 anni Conservazione ordinaria delle fatture secondo le regole IVA slovene
- Fine marzo Termine ordinario AJPES per l’esercizio solare
Per chi
Per chi lavoriamo
- d.o.o. (s.r.l. slovene) con soci o amministratori italiani;
- s.p. (ditte individuali slovene), sia ordinari sia con regime normirani quando applicabile;
- società che fatturano tra Slovenia, Italia e altri Paesi UE;
- imprese con dipendenti, collaboratori, e-commerce o più conti bancari;
- clienti che vogliono cambiare studio contabile in Slovenia;
- aziende che hanno ricevuto richieste, notifiche o controlli da FURS;
- imprenditori che vogliono capire i numeri senza tradurre da soli documenti in sloveno.
In sintesi
Il servizio in sintesi
- Avvio contabile
- Impostazione iniziale, piano dei conti, flusso documenti, accessi e deleghe.
- Contabilità corrente
- Registrazione e controllo di fatture, banca, spese, cespiti e altri documenti.
- IVA/DDV e UE
- Verifica DDV/IVA slovena, VIES, reverse charge e operazioni intracomunitarie.
- FURS ed eDavki
- Dichiarazioni, comunicazioni, notifiche elettroniche e controllo delle scadenze applicabili.
- AJPES e bilanci
- Predisposizione dei dati e deposito dei rapporti annuali quando richiesto.
- Paghe
- Calcolo paghe, contributi e modelli REK-O se il cliente ha dipendenti o compensi rilevanti.
- Report in italiano
- Sintesi periodiche e spiegazioni pratiche su numeri, scadenze e documenti mancanti.
- Supporto continuativo
- Assistenza per banca, controlli, cambiamenti societari e questioni operative collegate.
Forme giuridiche
d.o.o. e s.p.: la contabilità non è identica
- d.o.o. / s.r.l. slovena
- Contabilità in partita doppia, bilancio, dichiarazione DDPO, AJPES, gestione del capitale, compensi e rapporti con soci e amministratori.
- s.p. ordinario
- Contabilità secondo il regime applicabile, dichiarazione DohDej, contributi, IVA/DDV e responsabilità personale dell’imprenditore.
- normirani s.p.
- Registri ed evidenze semplificate per la determinazione forfettaria, senza eliminare obblighi su fatture, IVA, contributi, eDavki e documentazione.
- Attività Italia-Slovenia
- Controllo di VIES, reverse charge, territorialità IVA e coerenza tra contratti, fatture, banca e attività reale.
Avvio
Come iniziamo una nuova contabilità
-
Analisi della società o dello s.p., dell’attività, dei clienti, dei Paesi e della posizione IVA/DDV.
-
Raccolta di visura AJPES, documenti fiscali, estratti conto, contratti, fatture e accessi disponibili.
-
Verifica di eventuali periodi arretrati, dichiarazioni mancanti, notifiche FURS o differenze da chiarire.
-
Definizione del flusso mensile: formato, canale, scadenze e persone responsabili dei documenti.
-
Attivazione delle deleghe necessarie per eDavki e per gli altri sistemi applicabili.
-
Avvio della gestione con calendario condiviso e primo report in italiano.
Passaggio
Cambiare studio contabile in Slovenia
È possibile cambiare studio contabile. Prima del passaggio verifichiamo lo stato della contabilità, i saldi, le dichiarazioni presentate, le posizioni IVA/DDV, i dati AJPES, le comunicazioni FURS e i documenti ancora mancanti.
Il trasferimento deve essere ordinato. Un cambio fatto senza riconciliare contabilità, banca e dichiarazioni può trascinare errori nel nuovo periodo. Per questo predisponiamo una checklist di consegna e un piano di passaggio.
Documenti
Documenti e flusso mensile
In base all’attività possono essere richiesti:
- fatture emesse e ricevute, note di credito e documenti doganali;
- estratti conto, carte aziendali, movimenti dei sistemi di pagamento e riconciliazioni;
- contratti con clienti, fornitori, collaboratori e dipendenti;
- documenti relativi a cespiti, leasing, finanziamenti, rimborsi e trasferte;
- informazioni su operazioni UE, vendite online, marketplace e magazzino;
- comunicazioni ricevute da FURS, AJPES, banca o altri enti;
- spiegazioni sui movimenti non identificabili e documentazione dell’origine economica delle operazioni.
Il nostro obiettivo è ridurre le richieste ripetute e creare un flusso semplice. La tecnologia aiuta, ma nessun software può sostituire documenti completi e informazioni corrette sul business.
FURS
FURS, eDavki, DDV/IVA slovena e VIES
FURS è l’amministrazione finanziaria slovena. Per i soggetti economici, dichiarazioni e notifiche fiscali vengono gestite elettronicamente tramite eDavki. È quindi essenziale mantenere accessi, deleghe ed e-mail di notifica corretti.
Per i soggetti identificati ai fini DDV, cioè IVA slovena, la periodicità e gli adempimenti dipendono dal profilo. Dal 1° luglio 2025 sono inoltre previste la tenuta e la trasmissione elettronica delle evidenze dell’IVA dovuta e dell’IVA detraibile secondo le regole FURS.
Quando si lavora con clienti o fornitori italiani ed europei verifichiamo anche VIES, reverse charge, operazioni intracomunitarie e coerenza tra fatture, contratti e flussi bancari. Non basta scrivere “reverse charge” su una fattura: bisogna verificare che il trattamento sia corretto per quella specifica operazione.
AJPES
AJPES, bilanci e dichiarazioni annuali
AJPES è il registro pubblico sloveno delle imprese e dei bilanci. Le società e gli imprenditori devono predisporre e presentare i rapporti annuali nei termini applicabili. Per un esercizio coincidente con l’anno solare, i termini ordinari cadono generalmente entro la fine di marzo dell’anno successivo; casi soggetti a revisione, consolidamento o esercizi diversi seguono regole specifiche.
Per una d.o.o. la dichiarazione DDPO, cioè l’imposta sul reddito delle società, viene presentata elettronicamente. Per uno s.p. si applica la dichiarazione DohDej. Il bilancio e la dichiarazione fiscale sono collegati, ma non sono lo stesso documento.
Una contabilità ordinata durante l’anno rende la chiusura più rapida, riduce le rettifiche dell’ultimo momento e fornisce numeri più utili per banca, soci e decisioni aziendali.
Paghe
Paghe, amministratori e dipendenti
Se la società ha dipendenti, amministratori retribuiti o altri compensi soggetti a ritenute, la contabilità deve coordinarsi con paghe, assicurazioni sociali e modelli REK-O. Prima di ogni pagamento verifichiamo il titolo, il Paese di assicurazione, l’eventuale certificato A1 e gli obblighi sloveni applicabili.
Le persone e le retribuzioni non devono essere aggiunte “dopo”. Vanno impostate prima dell’inizio del rapporto o del pagamento, perché errori previdenziali e fiscali possono essere più costosi da correggere.
Italia-Slovenia
Operazioni tra Italia e Slovenia
Per i clienti italiani controlliamo con particolare attenzione:
- Paese e natura del cliente o fornitore;
- prestazioni di servizi, cessioni di beni e luogo di tassazione;
- validità del numero IVA tramite VIES;
- reverse charge e diciture da utilizzare in fattura;
- presenza operativa, contratti, trasferte e documentazione;
- coerenza tra residenza, luogo di gestione, banca e attività reale.
Quando il caso coinvolge obblighi specificamente italiani, segnaliamo i punti da coordinare con il professionista italiano del cliente. Il nostro ruolo è mantenere corretta e documentata la parte slovena e facilitare il dialogo tra i due sistemi.
A distanza
Contabilità digitale, supporto umano
Gran parte della gestione può essere organizzata a distanza: invio documenti, deleghe, eDavki, report, riunioni e richieste di chiarimento.
Slovenia Consulting riduce spostamenti e burocrazia per il cliente, ma mantiene un controllo umano sui documenti e sui punti che richiedono una decisione. Se serve presenza, firma originale o verifica da parte di banca o autorità, lo comunichiamo prima.
Scadenze
Scadenze e responsabilità
Le scadenze dipendono da forma giuridica, IVA/DDV, dipendenti, esercizio sociale e operazioni internazionali. Prepariamo un calendario adatto al singolo cliente invece di usare una lista generica uguale per tutti.
Slovenia Consulting controlla gli adempimenti compresi nell’incarico e segnala i documenti mancanti. Il cliente resta responsabile della completezza e veridicità delle informazioni e deve consegnare i documenti nei tempi concordati.
Costi
Costi e valore dell’assistenza
Il costo della contabilità dipende da numero e tipo di documenti, posizione IVA/DDV, dipendenti, Paesi coinvolti, e-commerce, magazzino, operazioni straordinarie e stato della contabilità precedente.
Dopo una verifica preliminare proponiamo un perimetro chiaro: attività comprese, frequenza, documenti richiesti e servizi extra. Non vendiamo solo inserimento dati. Il valore è avere una struttura slovena operativa, scadenze controllate, comunicazioni comprese e un referente in italiano.
Attenzione
Errori da evitare
- aprire una società e cercare il contabile solo dopo le prime fatture;
- usare il conto personale per movimenti aziendali;
- emettere fatture UE senza verificare IVA, VIES e reverse charge;
- ignorare le notifiche ricevute tramite eDavki;
- consegnare documenti incompleti o dopo la scadenza;
- pagare soci, amministratori o collaboratori senza verificare il trattamento corretto;
- cambiare studio senza riconciliare saldi, dichiarazioni e documenti;
- considerare il regime normirani come assenza totale di obblighi contabili e documentali.
Perché noi
Perché Slovenia Consulting
- Siamo in Slovenia e lavoriamo dentro il sistema sloveno.
- Seguiamo clienti italiani dal 2009 e comunichiamo in italiano.
- Colleghiamo contabilità, società, banca, residenza e operatività.
- Riduciamo traduzioni improvvisate, richieste ripetute e spostamenti non necessari.
- Spieghiamo i numeri e non ci limitiamo a inviare moduli da pagare.
- Quando troviamo un problema, proponiamo un piano di regolarizzazione e gestione futura.
Domande frequenti
Domande frequenti sulla contabilità slovena
È obbligatorio tenere la contabilità in Slovenia?
Sì. Società e imprenditori devono tenere libri o evidenze secondo il regime applicabile. Una d.o.o. usa normalmente la partita doppia; uno s.p. può avere regimi diversi, incluso il normirani, che semplifica la determinazione fiscale ma non elimina fatture, evidenze e altri obblighi.
Slovenia Consulting segue anche clienti che vivono in Italia?
Sì. Il servizio è pensato soprattutto per clienti italiani con attività o società in Slovenia. Organizziamo la parte slovena in italiano e segnaliamo gli aspetti che devono essere coordinati con il consulente italiano.
Posso cambiare studio contabile?
Sì. Prima del passaggio controlliamo saldi, dichiarazioni, IVA/DDV, eDavki, AJPES e documenti mancanti. Un passaggio ordinato evita di trasferire errori al nuovo esercizio.
Gestite le comunicazioni con FURS?
Possiamo gestire gli adempimenti e le comunicazioni compresi nell’incarico tramite eDavki e le deleghe necessarie. Per controlli complessi, ricorsi o materie legali può essere necessario coinvolgere professionisti specializzati.
Fate report in italiano?
Sì. L’obiettivo è che il cliente capisca risultati, imposte, scadenze, crediti, debiti e documenti mancanti senza dover interpretare da solo documenti in sloveno.
Quanto costa la contabilità in Slovenia?
Dipende dal volume e dalla complessità. Numero di fatture, IVA/DDV, dipendenti, Paesi, e-commerce, magazzino e arretrati incidono sul prezzo. Dopo una verifica preliminare prepariamo un preventivo con perimetro chiaro.
Posso inviare tutti i documenti a distanza?
Nella maggior parte dei casi sì, tramite il canale concordato. Alcuni originali, firme o documenti richiesti da autorità e banca possono richiedere una procedura specifica.
Per quanto tempo devo conservare le fatture?
In base alle regole IVA slovene, le copie delle fatture emesse e le fatture ricevute devono essere conservate in generale per dieci anni; per documenti relativi a immobili il termine può arrivare a venti anni. Il caso concreto va verificato.
Che cosa succede se invio i documenti in ritardo?
Possono aumentare il rischio di errori, dichiarazioni tardive, interessi, sanzioni e costi extra. Per questo definiamo date interne precedenti alle scadenze ufficiali e segnaliamo tempestivamente ciò che manca.
Fonti
Fonti ufficiali utili
Per la contabilità, le dichiarazioni e i registri facciamo riferimento a fonti istituzionali slovene ed europee. Le regole vanno sempre verificate alla data della pratica.
- SPOT — Vodenje poslovnih knjig: obbligo di tenuta dei libri e regole generali di contabilità e fatturazione
- FURS — eDavki: dichiarazioni, deleghe, notifiche e comunicazioni fiscali elettroniche
- FURS — DDV: IVA slovena, identificazione, dichiarazioni e registri
- FURS — DDPO: imposta slovena sul reddito delle società e scadenze
- AJPES — termini dei rapporti annuali: deposito e pubblicazione dei bilanci e dei rapporti annuali
- Commissione Europea — VIES: verifica dei numeri IVA intracomunitari